Majano, 26/27 settembre 2026
Un risultato che assume un significato storico: la spedizione friulana coincide infatti con il cinquantennale della fondazione della società e rappresenta la quarta partecipazione di sempre alla massima finale scudetto della categoria Allievi, nonché la seconda consecutiva dopo lo splendido nono posto conquistato nel 2025 a Modena.
A trascinare l'Atletica Canavesana sulla pista di Majano è stata una fantastica doppietta firmata da Nicolò Borello, dominatore assoluto della velocità. Il rivarolese si è imposto nei 200 metri fermando il cronometro a 21”91 e ha concesso il bis nel giro di pista con un eccellente tempo di 47”66, confermandosi come uno dei talenti più cristallini della specialità in Italia.
In evidenza anche Gabriele Albertone e Pietro Carlo Milano, saliti entrambi sul terzo gradino del podio. Gabriele ha cinto al collo la medaglia di bronzo nel salto triplo grazie a una misura di 13,34 metri, mentre Pietro ha conquistato la terza posizione nei 3000 metri con il tempo di 8’50”41, completando il suo fine settimana con un nono posto nei 1500 metri, chiusi in 4'19"86.
Quarto posto ad un passo podio per la staffetta 4x400 dell'AVIS Atletica Canavesana composta da Daniele Barbero, Lorenzo Mangalaviti, Pietro Albertone e dallo stesso Nicolò Borello, capaci di tagliare il traguardo con il crono di 3'26"71). Da segnalare ancora i settimi posti dei lanciatori Antonio Paolo Giordano (46,23 metri nel giavellotto) e Gabriele Pace (35,83 metri nel disco e poi anche ottavo nel getto del peso con 11,43 metri). Nel mezzofondo e negli ostacoli da sottolineare il nono posto di Lorenzo Mangalaviti negli 800 metri (2'01"70), l'undicesima piazza di Matteo Milano nei 2000 siepi (6'38"75) ed il doppio quattordicesimo posto di Filippo Simone nei 110 ostacoli e nei 400 ostacoli quattordicesimo in entrambe le gare. Nei salti, Lorenzo Lilliu ha centrato la nona piazza nell'asta (3,20 metri) e l'undicesima nel lungo (5,86 metri). Hanno completato il quadro dei punteggi Rwayd Tikar nei 100 metri (12"29) e la staffetta 4x100, capace di correre in 46"58.
Questo decimo posto a Majano corona nel migliore dei modi i festeggiamenti per i 50 anni di storia del club, premiando il lavoro e la dedizione di atleti, tecnici e dirigenza in una delle rassegne giovanili più selettive e competitive del panorama nazionale.





























